Attraverso la continua ricerca di indizi, registro, archivio e trascrivo gli elementi della vita che per me sono significativi. Trasformo immagini, ricordi o paesaggi in frammenti di una costellazione inventata, per raccontare incontri possibili che fisso in mappe del sentire. Gli elementi parlano di molteplici possibilità e sono uniti da sottili fili elettrici. Tra di loro si sviluppano forze di attrazione e repulsione, in una danza sospesa di un cielo fantastico. Attraverso la perdita di un centro, gli elementi sono liberi di sviluppare le loro potenzialità in divenire.
Lasciando aperta questa rete di immagini, suggerisco la lettura di un racconto sempre nuovo, in cui il lettore possa immaginare storie sempre diverse.

 

 

  Through a strenuous research of the clues of existence, I record, transcribe and archive all its most significative elements. I turn images, memories or landscapes into fragments of made up constellations to report the possible correspondences that chart a map of perception. The elements speak of a profusion of possibilities and are intertwined by thin electrical chords that generate forces of attraction and repulsion, giving life to a dance hanging in an imaginative sky. Through the withdrawal of a centre-based system, the elements are free to develop their own ongoing potential.
Leaving this net of images unlatched, I suggest an endless story telling, where the reader can always imagine a brand new story.
 

 

 

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@ Martina Antonioni, 2017